Palermo, notte di guerriglia al Cep: cassonetti incendiati e vigili del fuoco accerchiati e insultati

Palermo, notte di guerriglia al Cep: cassonetti incendiati e vigili del fuoco accerchiati e insultati

PALERMO – Ancora una notte di tensione nel quartiere Cep di Palermo, dove una ventina di cassonetti sono stati dati alle fiamme tra piazza Cellini e via Filippo Paladini. L’intervento dei vigili del fuoco, arrivati per spegnere gli incendi, è stato ostacolato da un gruppo di giovani a bordo di scooter elettrici. I pompieri sono stati accerchiati e insultati nonostante la presenza di tre volanti della polizia.

L’ennesimo episodio di violenza arriva a pochi giorni dai furti e dagli scontri che avevano già interessato la zona. Proprio alla luce di quanto accaduto la scorsa settimana, le squadre antincendio sono intervenute con una scorta delle forze dell’ordine, predisposta per garantire la sicurezza delle operazioni.

La presenza degli agenti, tuttavia, non è bastata a evitare nuovi momenti di tensione. Secondo quanto ricostruito, una ventina di ragazzi si sarebbe radunata nei pressi dei luoghi degli incendi, ostacolando il lavoro dei soccorritori impegnati a domare le fiamme.

Per impedire il passaggio dei mezzi di emergenza, all’ingresso della strada sono stati ammassati altri cassonetti e rifiuti, formando una vera e propria barricata. Un ostacolo che ha complicato ulteriormente l’intervento dei vigili del fuoco, costretti a operare in una situazione di forte tensione.

Durante le operazioni di spegnimento, i pompieri sono stati circondati e raggiunti da insulti da parte del gruppo di giovani, mentre gli agenti della polizia presidiavano l’area con tre volanti.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla situazione nel quartiere Cep, già teatro di disordini nei giorni precedenti. Gli incendi appiccati ai contenitori dei rifiuti e gli ostacoli creati lungo la carreggiata hanno messo nuovamente in difficoltà le squadre chiamate a intervenire per garantire la sicurezza pubblica.

Sono in corso le indagini della polizia per identificare i responsabili degli incendi e delle azioni contro i vigili del fuoco. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto e individuare i giovani coinvolti nella notte di disordini.

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