Palermo, dirigente medico accoltellato in un centro Asp: arrestato l’aggressore
Un dirigente medico dell’Asp di Palermo è stato aggredito questa mattina all’interno del centro sanitario di via Arcoleo. La vittima è il dottore Franco Sutera, responsabile della fornitura dei presidi medici, che è stato ferito con un coltello da un uomo presentatosi nella struttura per una richiesta di forniture sanitarie.
Secondo una prima ricostruzione, il medico avrebbe controllato la pratica presentata dall’uomo riscontrando la mancanza di un documento necessario. Alla richiesta di integrazione della documentazione, l’utente avrebbe reagito estraendo un coltello e minacciando il dirigente.
Il medico avrebbe tentato di allontanarsi per mettersi al sicuro, ma sarebbe stato raggiunto dall’aggressore che lo avrebbe colpito alla spalla e al volto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al dirigente medico, e gli agenti di polizia che hanno bloccato l’autore dell’aggressione.
La condanna dell’Ordine dei medici: “Serve maggiore tutela per chi cura”
L’episodio ha suscitato la dura reazione dell’Ordine dei medici di Palermo, che ha espresso vicinanza al collega e forte preoccupazione per la gravità dell’accaduto.
Il presidente dell’Ordine e i consiglieri hanno manifestato solidarietà al dottore Sutera, augurandogli una pronta guarigione e annunciando che l’organizzazione si costituirà parte civile negli eventuali procedimenti giudiziari legati all’aggressione.
Il presidente dell’Ordine, Tiziana Manzella, ha ribadito la necessità di interventi più incisivi contro le violenze ai danni del personale sanitario, sottolineando che episodi di questo tipo non possono essere considerati normali né occasionali.
Tra le proposte avanzate anche quella del cosiddetto “Daspo sanitario”, ovvero un provvedimento che impedisca a chi aggredisce il personale sanitario di accedere liberamente alle strutture assistenziali, salvo situazioni di emergenza e con percorsi protetti.
La Regione: “Chi cura deve essere protetto”
Solidarietà è arrivata anche dall’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, che ha espresso vicinanza al medico ferito e alla sua famiglia.
Medico accoltellato a Palermo, Lagalla: “Atto vile contro chi serve la collettività”
“Esprimo la mia più ferma condanna per la gravissima aggressione subita dal dirigente medico dell’Asp. Si tratta di un episodio vile e inaccettabile che colpisce un professionista impegnato ogni giorno al servizio della collettività.
A lui rivolgo la mia più sincera vicinanza e l’augurio di una pronta e completa guarigione. La mia solidarietà va anche alla sua famiglia, ai colleghi e a tutta la comunità sanitaria profondamente scossa da quanto accaduto.
Desidero, inoltre, esprimere la vicinanza della città a tutto il personale sanitario che, negli ospedali e nelle strutture sanitarie, è stato vittima di aggressioni mentre svolgeva il proprio lavoro con competenza, dedizione e senso del dovere.
Chi si prende cura della salute dei cittadini merita rispetto, tutela e gratitudine, mai violenza o intimidazioni. È indispensabile continuare a rafforzare ogni misura utile a garantire la sicurezza di medici, infermieri, operatori sanitari e di tutto il personale che ogni giorno assicura servizi essenziali alla nostra comunità.
Palermo si stringe attorno ai suoi professionisti della sanità e ribadisce con forza che ogni forma di violenza contro chi opera al servizio dei cittadini è un attacco ai valori di civiltà, legalità e convivenza che la nostra comunità difende con determinazione”.

