Palermo, concorso per 16 tecnici di laboratorio biomedico a Villa Sofia–Cervello

L’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia–Cervello ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 16 tecnici sanitari di laboratorio biomedico (TSLB), con contratto a tempo pieno e indeterminato. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 maggio 2026. Il bando rientra in un più ampio piano di rafforzamento del personale sanitario dell’azienda ospedaliera palermitana.

Requisiti e modalità di partecipazione

Per accedere al concorso è richiesto il possesso della laurea triennale abilitante alla professione di tecnico sanitario di laboratorio biomedico. La selezione avverrà per titoli ed esami e prevede, secondo quanto riportato, una possibile articolazione in più prove: preselettiva, scritta, pratica e orale.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul sito dell’azienda ospedaliera.

Un concorso dentro un piano più ampio di assunzioni


Il concorso per 16 TSLB si inserisce in una procedura più ampia che, complessivamente, riguarda diverse figure professionali all’interno dell’azienda ospedaliera, per un totale di oltre cento posti tra profili sanitari e amministrativi.
In particolare, il rafforzamento del personale punta a sostenere le attività di laboratorio e diagnostica, settori strategici per il sistema sanitario regionale.

Il ruolo del tecnico di laboratorio biomedico

Il tecnico sanitario di laboratorio biomedico è una figura centrale nei percorsi diagnostici ospedalieri: si occupa delle analisi di campioni biologici, supportando la diagnosi medica attraverso attività di laboratorio complesse e altamente specializzate.

Il termine ultimo per presentare la domanda è il 10 maggio 2026. Dopo la chiusura del bando, l’azienda procederà alla valutazione dei candidati e alla calendarizzazione delle prove concorsuali, che saranno comunicate successivamente sul sito istituzionale.
Un’opportunità significativa per chi vuole entrare stabilmente nel sistema sanitario pubblico in Sicilia, in un settore caratterizzato da forte domanda di personale qualificato.

Ludovico Belmonte: