Paesi dell’Asia sudorientale intraprendono un nuovo cammino verso la giustizia ambientale.

Paesi dell’Asia sudorientale intraprendono un nuovo cammino verso la giustizia ambientale.

Per garantire la protezione di questi diritti, gli stati hanno l’obbligo di tutelare l’ambiente. Gli obblighi sono sia procedurali che sostanziali: procedurali riguardano l’accesso alle informazioni ambientali, la partecipazione nei processi decisionali e la possibilità di cercare rimedi giudiziari per danni ambientali. Sostanziali, invece, implicano che gli stati debbano garantire aria e acqua pulita, proteggere il sistema climatico e conservare gli ecosistemi naturali. È fondamentale evitare che le comunità vulnerabili subiscano oneri ambientali sproporzionati e discriminatori.

La Commissione Intergovernativa per i Diritti Umani dell’ASEAN (AICHR) ha organizzato incontri tra governanti e membri della società civile per discutere il significato del diritto a un ambiente sano per i cittadini della regione. Questo approccio innovativo ha permesso di includere esperti e rappresentanti sociali nel processo decisionale.

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