Paesi dell’Asia sudorientale intraprendono un nuovo cammino verso la giustizia ambientale.

Paesi dell’Asia sudorientale intraprendono un nuovo cammino verso la giustizia ambientale.

Impegno per un Ambiente Sano in ASEAN

Negli ultimi mesi, gli undici Stati membri dell’Associazione delle Nazioni del Sud-est Asiatico (ASEAN) hanno approvato una Dichiarazione sul Diritto a un Ambiente Sicuro, Pulito, Sano e Sostenibile. Questo rappresenta un passo significativo verso la giustizia ambientale per le 680 milioni di persone che abitano questa regione. Secondo un’opinione espressa da un ex relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani e l’ambiente, è cruciale passare all’attuazione del documento. “Il passo successivo – l’attuazione – è ancora più fondamentale”, afferma l’autore. “La regione ASEAN affronta sfide ambientali enormi e spesso i governi non riescono a proteggere i diritti umani di coloro che si trovano in prima linea contro queste problematiche”.

Questa Dichiarazione è destinata a diventare un fondamentale strumento per proteggere i diritti sia ambientali che umani dei cittadini. A partire da ottobre scorso, le nazioni ASEAN – Brunei, Cambogia, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar, Filippine, Singapore, Thailandia, Timor-Leste e Vietnam – sono attualmente impegnate nella stesura di un piano d’azione regionale per attuare i principi sanciti.

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