Operazione internazionale contro il traffico di farmaci illegali e contraffatti
Una parte rilevante delle attività si è concentrata sul monitoraggio del canale online, inclusi marketplace, social network, app di messaggistica e dark web. Questo approccio ha permesso di intercettare reti criminali che operano a livello transnazionale, sfruttando l’anonimato della rete per la distribuzione di medicinali contraffatti o non autorizzati.
L’attività in Italia: controlli negli hub logistici
In Italia le verifiche si sono concentrate nei principali hub aeroportuali e nei centri di smistamento dei corrieri espresso e delle Poste. Le operazioni sono state condotte da team misti composti da Carabinieri NAS, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), USMAF, Guardia di Finanza e supporto dell’AIFA.
Grazie a queste attività sono state intercettate circa 20.000 unità di farmaci illegali o falsificati, per un valore stimato superiore a 20.000 euro.
Nuovi trend nel traffico illecito di medicinali
Le indagini hanno evidenziato un incremento dell’importazione illecita di farmaci antiparassitari come ivermectina e fenbendazolo, quest’ultimo destinato esclusivamente all’uso veterinario ma diffuso illegalmente anche in ambito umano.
Particolare attenzione è stata inoltre rivolta a sostanze dopanti e a farmaci per la disfunzione erettile e la perdita di peso, come sildenafil, tadalafil, vardenafil e semaglutide, spesso venduti senza autorizzazione o controllo sanitario.

