ONG di Panama contro cause legali e sequestri nel contenzioso per la costruzione del porto.

ONG di Panama contro cause legali e sequestri nel contenzioso per la costruzione del porto.

Joana Abrego, manager legale del Centro di Difesa Ambientale di Panama, ha dichiarato che “è un precedente molto preoccupante l’uso del sistema giudiziario contro chi difende l’ambiente”. Questo commento evidenzia come l’azione legale miri non solo a difendere un progetto commerciale, ma anche a intimidire e bloccare le proteste ambientaliste.

Un Progetto Ingiustificato

La proposta del Puerto Barú include la creazione di un canale di navigazione profondo 31 chilometri lungo la costa pacifica, una delle aree che ospita circa il 25% dei mangrovieti frigidi di Panama. Questa parte del territorio è riconosciuta come Un’Area Importante per gli Squali e le Razze (ISRA), essenziale per la vita marina. Secondo gli sviluppatori, il progetto mira a migliorare i collegamenti con la vicina città di David e la Panamericana, oltre a potenziare il turismo e l’agroindustria.

Tuttavia, gli attivisti avvertono che il traffico di merci intorno al porto potrebbe compromettere l’integrità ecologica del Parco Nazionale Isla Coiba e del Parco Nazionale Marino Golfo di Chiriquí, locali a soli 10 chilometri di distanza. Un’analisi condotta dal Conservation Strategy Fund stima che il progetto possa causare danni ambientali fino a 32 milioni di dollari, inclusa l’erosione e la perdita di mangrovieti cruciali per l’assorbimento di carbonio.


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