Olio non identificato sulle spiagge sudafricane: allerta per l’ambiente marino.
Ipotesi sullo Spillaggio e Monitoraggio Ambientale
Mike Denison, rappresentante dell’organizzazione non governativa Wildlife and Environment Society of South Africa, ha dichiarato a Mongabay che ci sono alcune spiegazioni probabili per l’origine dell’olio. Una possibilità è che alcuni barili di petrolio siano stati scaricati in mare, e che questi barili possano rompersi e rilasciare petrolio. Un’altra ipotesi è che una nave in transito lungo la costa possa star perdendo il materiale inquinante.
Non è chiaro se l’olio spiaggiato e i barili rappresentino un singolo incindente o due eventi coincidenti. Le reti di monitoraggio hanno invitato i cittadini a documentare e segnalare qualsiasi presenza di olio sulle loro spiagge o barili avvistati. La Southern African Foundation for the Conservation of Coastal Birds, situata a Gqeberha, nell’Eastern Cape, ha chiesto al pubblico di segnalare qualsiasi uccello marino contaminato. La zona è habitat di una colonia di pinguini africani (Spheniscus demersus), una specie criticamente a rischio.
