Olio extravergine di oliva: come riduce del 23% il rischio di morte

Olio extravergine di oliva: come riduce del 23% il rischio di morte

Quante volte abbiamo sentito dire che “non tutti i grassi sono uguali”? Oggi, uno studio italiano aggiornato al 2024 offre una risposta concreta e scientifica a questa affermazione: il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva (EVO) può ridurre del 23% il rischio di mortalità per tutte le cause, confermando il suo ruolo chiave nella prevenzione e nel mantenimento della salute.

Questa importante evidenza arriva dallo studio Moli-sani, una ricerca epidemiologica condotta su oltre 23.000 adulti italiani, che aggiorna i dati raccolti negli anni passati con un focus rinnovato sulla qualità dei grassi nella dieta. Non è un caso che un’associazione come AIFO, che rappresenta i produttori di olio italiano, stia promuovendo un approfondimento proprio su questo tema, sottolineando come scegliere i grassi giusti sia fondamentale per vivere meglio e più a lungo.

Il segreto sta nel profilo lipidico


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