Nuovo scandalo alla Motorizzazione di Palermo: patenti nautiche e conversioni truccate
I cinque indagati saranno ascoltati il 9 febbraio davanti al gip Filippo Serio. Ma l’inchiesta non riguarda solo i funzionari e i titolari delle agenzie: tutti gli utenti che hanno usufruito del sistema illegale sono ora coinvolti nelle indagini per falso, anche se per questo reato non è prevista la custodia cautelare.
L’inchiesta riapre ferite mai completamente rimarginate dalla precedente vicenda delle patenti facili e mette in luce come la corruzione all’interno della Motorizzazione continui a minare la fiducia nelle istituzioni. Le autorità sottolineano l’importanza della collaborazione dei cittadini e delle istituzioni per individuare e reprimere comportamenti illeciti che compromettono la sicurezza stradale e la legalità nel settore dei trasporti.
