Nuovo attentato incendiario alla pizzeria “Ulisse” a Tommaso Natale: paura e rabbia del titolare

Ancora un episodio intimidatorio: il locale già colpito nelle settimane scorse

Un nuovo attentato incendiario ha colpito la pizzeria “Ulisse” in piazza Rossi, nel quartiere Tommaso Natale. Nella notte ignoti hanno appiccato il fuoco davanti all’ingresso del locale, in quello che appare come l’ennesimo atto intimidatorio ai danni dell’attività commerciale.

Solo grazie all’intervento tempestivo dei proprietari, che abitano sopra il ristorante, è stato evitato che le fiamme si propagassero causando danni più gravi alla struttura.

Il locale era già stato preso di mira lo scorso 7 maggio, quando davanti alla saracinesca era stata ritrovata una bottiglia contenente liquido infiammabile. In questa occasione, però, si è passati dalle minacce dirette all’azione incendiaria.

Il grido del titolare: “Sono distrutto, non si può andare avanti così”


A denunciare pubblicamente l’accaduto è il titolare della pizzeria, che ha espresso tutta la propria amarezza per il clima di intimidazione che da mesi colpisce l’attività.

«Sono distrutto, amareggiato – ha dichiarato – non si può andare avanti così».

L’episodio si inserisce in un contesto di forte tensione nella zona occidentale della città, dove da tempo si registrano episodi riconducibili a dinamiche estorsive e intimidatorie. Il riferimento è al controllo storico del territorio da parte dei mandamenti mafiosi locali e alle nuove leve criminali che continuerebbero a esercitare pressione sulle attività commerciali.

La vicenda riaccende l’attenzione sul fenomeno del racket e sulle difficoltà degli imprenditori che, nonostante le minacce e gli atti vandalici, cercano di mantenere aperte le proprie attività in un clima di crescente insicurezza.

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