Nuovi standard evidenziano l’importanza della restaurazione: “È tempo di creare un cambiamento positivo”.

Nuovi Standard per la Ristorazione Ecologica: Un Approccio Innovativo

Il 23 giugno, la Society for Ecological Restoration ha lanciato la terza edizione dei suoi standard globali di ristorazione ecologica, segnando un cambio significativo nel modo di concepire gli interventi a favore della natura. Passando dal motto “non fare danno” alla promozione attiva del “sollevamento” ecologico e del recupero, questi standard sono allineati con l’obiettivo del Quadro Globale sulla Biodiversità di Kunming-Montreal: ripristinare il 30% degli ecosistemi degradati entro il 2030.

Questa edizione introduce un sistema “Five-star” perfezionato, affiancato dal “Restorative Continuum”, strumenti pensati per misurare il progresso nella ristorazione sia da un punto di vista ecologico che sociale. Inoltre, viene sviluppato un “business case” chiaro, che presenta la ristorazione ecologica come una strategia per riallocare sussidi dannosi per l’ambiente in investimenti a beneficio della biodiversità e della sussistenza economica, fornendo così a imprese e finanziatori una mappa affidabile per le loro azioni.

L’importanza dell’integrazione delle conoscenze ecologiche locali e indigene accanto alla scienza è stata sottolineata da esperti, con alcuni ricercatori che chiedono una maggiore partecipazione dei professionisti del sud globale nella definizione dei futuri standard.

Principi Fondamentali e Innovazioni per il Futuro

La pubblicazione della terza edizione degli standard rappresenta un passo importante rispetto alla prima edizione del 2016. All’epoca, il focus era su un approccio di ristorazione che evitasse danni collaterali, come ad esempio i progetti focalizzati esclusivamente sull’aumento dello stoccaggio del carbonio nelle foreste, che avrebbero potuto portare alla creazione di piantagioni di monoculture anziché habitat produttivi per una biodiversità ricca.

La versione 2026 degli standard stabilisce comunque principi di non danno e l’importanza di conservare gli ecosistemi locali, ma il messaggio è chiaro: è necessario fare di più. George Gann, autore principale degli standard e policy lead internazionale della Society for Ecological Restoration, afferma: “Non possiamo limitarci a evitare danni collaterali; dobbiamo effettivamente creare un recupero e sollevare la biodiversità”.

Nel contesto del Quadro Globale sulla Biodiversità di Kunming-Montreal del 2022, delineato per ripristinare il 30% di tutti gli ecosistemi degradati entro il 2030, gli standard non sono solo generali, ma offrono anche strumenti specifici per progettare, implementare e monitorare il lavoro di ristorazione in vari ecosistemi.

Il “Five-star System” è un aspetto centrale di questo aggiornamento, mirato a misurare i progressi nelle iniziative di ristorazione, sia dal punto di vista ecologico che sociale, evidenziando i benefici apportati alle comunità. È importante notare che il numero di stelle non rappresenta una valutazione rigida di un progetto. In effetti, non tutti i progetti raggiungeranno il punteggio massimo di cinque stelle, poiché il ripristino completo di un ecosistema nativo potrebbe non essere sempre realizzabile.

Kripal Singh, professore di ecologia delle piante e del suolo presso l’Università Federale di Minas Gerais in Brasile, ha applaudito il focus migliorato del sistema a cinque stelle. “Ogni progetto di ristorazione presenta un certo livello di successo — aggiunge Singh — e i quadri di recupero sono fondamentali per valutare e mettere in evidenza i progressi parziali e le lacune”.

L’autenticità del processo è cruciale per comunicare l’importanza della ristorazione a responsabili politici, finanziatori e leader del business. Strumenti come il sistema a cinque stelle e il “Restorative Continuum” facilitano questa comunicazione, evidenziando che la ristorazione ecologica è solo una delle attività necessarie per migliorare la biodiversità.

Il Ruolo Essenziale della Comunità e delle Conoscenze Locali

Un altro aspetto chiave degli standard è l’attenzione rivolta all’inclusione della comunità e al coinvolgimento delle conoscenze ecologiche locali nei progetti di ristorazione. Shiekh Marifatul Haq, ricercatore all’Università Statale di Ilia in Georgia, ha enfatizzato come il supporto delle comunità locali possa influenzare positivamente i progetti di ristorazione, come dimostrato nelle sue ricerche nel Corridoio degli Elefanti di Dering-Dibru Saikhowa in India.

In un lavoro pubblicato nel 2023, Haq e i suoi colleghi hanno evidenziato il valore della conoscenza ecologica tradizionale nel loro progetto. “Senza il coinvolgimento delle comunità locali, la ristorazione ecologica non può avere successo,” afferma Haq, riconoscendo che le conoscenze locali sugli alberi e sulle loro migliori pratiche di piantagione sono state determinanti per il successo del progetto.

La combinazione di scienza e conoscenza tradizionale è un elemento fondamentale per raggiungere obiettivi di ristorazione efficaci. Gann sottolinea che le persone sono parte integrante dell’ecosistema e hanno il potere di aiutare a risolvere i problemi ecologici quando sono coinvolti in modo significativo.

Un’Occasione per il Ripristino Globale

La definizione di standard solidi è essenziale per garantire che la ristorazione non sia giudicata solo in base a obiettivi quantitativi, come le aree ripristinate, ma anche in base alla loro effettiva efficacia dal punto di vista ecologico e sociale.

Singh ha messo in evidenza che la partecipazione dei professionisti del Global South è cruciale non solo per consultare, ma anche per influenzare l’elaborazione e l’adattamento degli standard. “Una maggiore partecipazione del Global South migliorerà la rilevanza ecologica e creerà un vero senso di proprietà,” afferma.

In conclusione, l’aggiornamento degli standard di ristorazione ecologica rappresenta non solo un passo verso il ripristino degli ecosistemi, ma anche verso l’inclusione e la valorizzazione delle conoscenze locali e indigene, creando così un futuro più sostenibile e rispettoso della biodiversità. Questi nuovi standard possono servire da guida fondamentale per i decisori, le comunità e le aziende, nel perseguire una ristorazione ecologica efficace e sostenibile.

Fonti:

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Luigi Salemi: