Nuovi parchi nazionali in Nepal promuovono il recupero delle tigri, ma sorgono preoccupazioni.
Dinamiche Complesse nella Ripresa delle Tigri
Tuttavia, un’analisi più attenta dei dati recenti rivela una ripresa disomogenea. L’incremento della popolazione è concentrato quasi esclusivamente nei nuovi parchi nazionali del paese, come Banke, Parsa e Shuklaphanta, mentre Bardiya, il secondo parco più antico del Nepal, ha registrato un calo demografico.
Shant Raj Jnawali, ricercatore e conservazionista, ha spiegato che la crescita disomogenea delle tigri nei vari parchi nepalese è attribuibile alla disponibilità d’acqua, alla diffusione di specie invasive e alla migliore connettività con habitat potenziali in India, piuttosto che a cambiamenti amministrativi o gestionali. “Abbiamo visto che alcune aree di Bardiya, in particolare le rive del fiume Geruwa, e Chitwan (a ovest) stanno affrontando siccità a causa del cambiamento del corso dei fiumi”, ha affermato Jnawali. Questa condizione di secco potrebbe spingere le tigri verso parchi con una migliore infrastruttura idrica, come Banke e Parsa, dove le autorità hanno investito molto nella costruzione di stagni artificiali.
