Nuovi metodi di indagine rivelano informazioni sorprendenti sulla biodiversità del Madagascar.
Il Ruolo di Dimby Raharinjanahary nella Conservazione della Biodiversità
Il biologo della conservazione Dimby Raharinjanahary ha dedicato anni a esplorare le foreste del Madagascar, conteggiando alcune delle specie più visibili dell’isola, come i lemuri e gli uccelli. Dal 2012 al 2018, Raharinjanahary è stato a capo del monitoraggio e della ricerca per il servizio delle aree protette del paese, un periodo in cui il monitoraggio si basava principalmente sul tracciamento di alcune specie come indicatori della salute delle foreste.
“Se non trovi queste specie, si dice che la foresta sia degradata,” afferma Raharinjanahary. “Ma il contrario può essere vero: potresti trovarle e la foresta può comunque essere degradata.” Ora, come direttore del monitoraggio al Madagascar Biodiversity Center, è attivamente coinvolto nel progetto LIFEPLAN, che punta ad ampliare il monitoraggio della biodiversità oltre le poche specie bersaglio, includendo anche gruppi di organismi ancora poco conosciuti come artropodi e funghi.
