Nuove vipere in Himalaya rivelate da uno studio del Museum DNA.
Implicazioni Ecologiche e Risorse Naturali
Anita Malhotra, specialista in viperine all’Università di Bangor nel Regno Unito, ha commentato via email che la presenza di cinque specie di viperine così vicine non è sorprendente. Secondo lei, l’“estrema topografia delle montagne” ha probabilmente contribuito alla loro isolazione. Ha anche fatto notare che le piccole aree di distribuzione rendono queste specie “estremamente vulnerabili ai cambiamenti climatici.”
I ricercatori hanno suggerito che grandi valli fluviali, come quelle dell’Indo e del Karnali, possano aver agito come barriere naturali che hanno condotto a questa isolazione. “Questa scoperta sottolinea la necessità di considerare gli ecosistemi fragili come serbatoi di diversità evolutiva altamente localizzata,” ha dichiarato Kartik Sunagar, esperto di veleni all’Indian Institute of Science, il quale non era direttamente coinvolto nello studio. “Inoltre, evidenzia come la tassonomia sia centrale per la conservazione: se non riconosciamo le specie distinte, non possiamo valutare accuratamente i loro rischi o proteggerle efficacemente.”
