Nuova specie segreta di Amazonia: potenziale fonte di ibogaina per il trattamento delle dipendenze.
Opportunità per la Ricerca e lo Sviluppo
ICMBio ha confermato che ha autorizzato Marques a raccogliere la specie per scopi di ricerca. La scelta della Riserva Estrattiva Chico Mendes, nota per i suoi conflitti agrari e l’alta deforestazione, è dunque strategica. Marques ha fondato una società, chiamata Hylaea, per sviluppare input farmaceutici utilizzando materie prime dell’Amazzonia. Attraverso collaborazioni con l’Istituto di Chimica dell’Università di San Paolo, sta lavorando per ottimizzare la produzione di ibogaina su scala industriale.
Le vendite di voacangina sono iniziate nel 2025, con una piccola produzione per un’azienda statunitense. Anche Israele ha effettuato un ordine per l’ibogaina. Anche se i trattamenti con ibogaina non sono regolamentati in Brasile, la sostanza può essere esportata commercialmente in paesi dove è legale.
Le ricerche recenti hanno mostrato promettenti risultati nell’utilizzo dell’ibogaina per trattare vari problemi di salute, da dipendenze a disturbi neurologici. Questo crescente interesse scientifico sta alimentando un movimento che chiede la regolamentazione della sostanza.
Riferimenti Ufficiali
- Ona, G., & Marie, S. (2026). The long roots of ibogaine: A journey from plant to pharmaceutical. Journal of Psychedelic Studies.
- Luz, M., & Mash, D. C. (2021). Evaluating the toxicity and therapeutic potential of ibogaine in the treatment of chronic opioid abuse. Expert Opinion on Drug Metabolism & Toxicology.
- Cherian, K. N. et al. (2024). Magnesium–ibogaine therapy in veterans with traumatic brain injuries. Nature Medicine.
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