Niscemi, oltre la zona rossa la città prova a tornare alla normalità
Tra i locali che hanno riaperto c’è quello gestito da Daniele Benenati.
«Finalmente possiamo aprire – racconta –. Dopo quaranta giorni di chiusura dobbiamo ripristinare tutto e far tornare la fiducia delle persone. Questa è la prima vera giornata, speriamo che dal fine settimana i clienti tornino numerosi».
Per altri però la ripartenza non sarà possibile. Damiano Schembri, il cui locale si trovava a ridosso del Belvedere, è rimasto nella zona nera e non potrà più riaprire.
«Dovremo trovare un altro posto da cui ripartire – spiega –. Il nostro lavoro dipendeva molto dal turismo e ricominciare altrove sarà molto difficile».
Anche chi ha riaperto avverte il peso della situazione. «Molti clienti sono tornati, ma vedere a pochi metri altri locali ancora chiusi fa male», racconta Vincenzo Arena. «Questa era la via della movida che arrivava fino al Belvedere».
