Niscemi, l’auto simbolo precipita nel burrone: nuovi cedimenti, emergenza abitativa
La sicurezza nell’area resta una priorità. La vigilanza nella zona rossa è stata rafforzata con l’arrivo di 20 militari dell’esercito.
Finora non sono pervenute richieste di recupero beni da parte delle aziende presenti nell’area, mentre continuano le attività di assistenza alla popolazione. I vigili del fuoco hanno effettuato oltre 700 interventi per accompagnare i residenti nelle abitazioni evacuate.
Restano inaccessibili gli immobili entro cinquanta metri dal fronte frana, considerati troppo pericolosi. Sulla sicurezza e sulle eventuali responsabilità penali indaga la Procura di Gela. Il procuratore capo Salvatore Vella ha ribadito che l’inchiesta, al momento senza indagati, non resterà a carico di ignoti.
“Non guarderemo in faccia nessuno”, ha affermato, sottolineando la volontà di fare piena luce sulle cause e sulle responsabilità.
