Naufragio al largo di Lampedusa: disperso un bimbo di due anni, salvate 64 persone
Secondo le prime ricostruzioni, l’imbarcazione – lunga circa nove metri – si è inabissata rapidamente a poche miglia dalla costa dell’isola, rendendo particolarmente difficili le operazioni di recupero.
Il piccolo disperso viaggiava con la madre, che è stata invece salvata insieme agli altri migranti e fatta sbarcare nella notte sulla maggiore delle Isole Pelagie. Il gruppo era partito da Sfax venerdì 13 marzo per tentare la traversata del Mediterraneo.
Le ricerche del bambino sono ancora in corso e vengono effettuate dalla motovedetta Cp271 della Guardia Costiera con il supporto di un velivolo Manta che sorvola la zona del naufragio.
I racconti dei superstiti
All’hotspot di Lampedusa i superstiti stanno raccontando i dettagli della traversata. Alcuni migranti originari della Costa d’Avorio hanno riferito di aver pagato circa 300 euro per affrontare il viaggio e di voler restare in Italia.
Le testimonianze serviranno anche a ricostruire le circostanze che hanno portato all’affondamento dell’imbarcazione e a individuare eventuali responsabilità dei trafficanti.
