Muskoxen canadesi colpiti da nuove malattie e cambiamenti climatici.
Impatti del cambiamento climatico
Il cambiamento climatico sta complicando ulteriormente la situazione. Le temperature artiche stanno aumentando a un ritmo quattro volte superiore rispetto alla media globale. Questa situazione crea stress fisiologico nei muskoxen e influisce negativamente sulla loro capacità di trovare cibo. Eventi atmosferici come la pioggia che aggrava la neve rendono difficile l’accesso al cibo e possono portare a massicci decessi. Negli inverni del 1993-94 e 2003-04, gli eventi di gelate hanno portato a decessi significativi di muskoxen su Banks Island.
Le modifiche ambientali influiscono anche sulla disponibilità di minerali essenziali per la crescita e la riproduzione dei muskoxen. L’aumento delle temperature e il disgelo del permafrost possono alterare il contenuto minerale del suolo e la disponibilità di nutrienti per le piante, aggravando ulteriormente la crisi.
L’insieme di tutti questi fattori rende il futuro dei muskoxen incerto. Mentre la popolazione globale di muskoxen si attesta attorno a 141.000 esemplari, è fondamentale monitorare l’andamento e le minacce a lungo termine per queste specie iconiche, ossia gli “sopravvissuti dell’era glaciale”.
Fonti ufficiali:
- Kutz, S. J., et al. (2016). “Bacterial genomics reveal the complex epidemiology of an emerging pathogen in arctic ungulates.” Frontiers in Microbiology.
- Rantanen, M., et al. (2022). “The Arctic has warmed nearly four times faster than the globe since 1979.” Communications Earth & Environment.
- Gunn, A. (2020). Esperta di muskoxen.
Questo insieme di informazioni evidenzia la situazione critica che affrontano i muskoxen nell’Artico canadese e sottolinea l’importanza della collaborazione tra scienziati e comunità locali per fronteggiare le sfide emergenti.
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