Morto Nitto Santapaola, boss delle stragi del ’92. Depistaggi nelle indagini Borsellino

Morto Nitto Santapaola, boss delle stragi del ’92. Depistaggi nelle indagini Borsellino

La morte del boss arriva mentre tornano al centro dell’attenzione le indagini sui depistaggi seguiti alla strage di Via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta.

La Corte d’Appello di Caltanissetta ha depositato le motivazioni della sentenza con cui, nel maggio 2024, ha dichiarato prescritta l’accusa di calunnia aggravata dall’aver favorito la mafia nei confronti dei poliziotti Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo, imputati per il depistaggio delle indagini. Gli investigatori facevano parte del pool coordinato dall’allora capo della Mobile di Palermo, Arnaldo La Barbera, morto nel 2002.

Durissimo il passaggio dei giudici: La Barbera, scrivono, con la sua azione di depistaggio “volle agevolare chi intendeva tutelare assetti di interessi e di potere diversi e più compositi del sodalizio mafioso che procedette all’esecuzione dell’attentato”.

Secondo la Corte, il ruolo dei servizi di sicurezza fu, se non quello di orientare la cosiddetta pista “minimalista” e deviante, quantomeno quello di assecondarla. In un momento cruciale delle indagini, quando sarebbe stato necessario approfondire moventi e coinvolgimenti ulteriori rispetto al livello esecutivo mafioso, quegli apparati – osservano i giudici – si sarebbero disimpegnati, senza fornire il contributo informativo che avrebbe potuto indirizzare le investigazioni verso scenari più ampi.

Il riferimento è alla mancata esplorazione di possibili interessi esterni a Cosa Nostra nella stagione delle stragi, un nodo che a oltre trent’anni dagli attentati continua a segnare la storia giudiziaria italiana.

La scomparsa di Santapaola chiude definitivamente il capitolo personale di uno dei protagonisti della stagione più sanguinosa di Cosa Nostra. Ma le motivazioni depositate a Caltanissetta dimostrano che sul fronte della verità giudiziaria e storica sulle stragi del 1992 restano ancora pagine controverse e interrogativi aperti.

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