Morti per fulmine in Bangladesh continuano nonostante gli sforzi governativi per la sicurezza.
Un rapporto dell’agenzia di stampa statale Bangladesh Sangbad Sangstha ha rivelato che nel decennio 2015-2024, almeno 3,485 persone sono morte a causa di fulmini. Il governo ha definito i fulmini una calamità naturale nel 2016, ma a oggi non sono stati implementati efficaci sistemi di protezione.
Nel 2018, il Ministero della Gestione dei Catastrofi ha anche installato otto sensori per il monitoraggio dei fulmini, ma come sottolinea il meteorologo Muhammad Abul Kalam Mallik, “Gli avvisi in anticipo non sono sufficienti. Le persone non ascoltano gli avvisi.”
Per proteggere i contadini, è cruciale costruire ripari in prossimità dei campi. Recentemente, il ministro per la gestione dei disastri ha annunciato che il governo intende creare strutture dove i contadini possano rifugiarsi durante i temporali. Secondo i funzionari del DDM, queste strutture saranno inizialmente installate nelle aree nord-orientali.
Fornire una soluzione duratura richiede un approccio integrato. Razaul Karim, direttore del DDM, ha affermato che è essenziale costruire ripari multipurpose, in modo che i contadini possano rapidamente accorrere al riparo in caso di pericolo. Diversi studi indicano che molti di questi eventi mortali si verificano quando le vittime si trovano in movimento tra casa e campo, senza un adeguato accesso a ripari sicuri.
In conclusione, l’aumento delle morti causate da fulmini richiede un’azione urgente sia da parte delle autorità locali che nazionali. Implementare misure efficaci e promuovere la consapevolezza tra i contadini potrebbe salvare molte vite.
