Morti di manta e raggi diavolo superano le stime precedenti: ecco i dati aggiornati.

Sempre More Manta e Diavoli Morti nelle Pescherie

Una nuova valutazione globale stima che oltre 259.000 mante e razze diavolo (genere Mobula) perdano la vita ogni anno nelle pescherie, una cifra che supera di gran lunga le stime precedenti. Gli esperti avvertono che il numero reale potrebbe essere ancor più alto a causa di significative lacune nei dati. Le pescherie su piccola scala sono responsabili dell’87% della mortalità globale, con India, Indonesia, Sri Lanka, Myanmar e Perù che registrano il maggior numero di decessi tra i mobulidi.

Declino Preoccupante delle Popolazioni di Mobulidi

La ricerca, condotta da un team internazionale di scienziati e pubblicata sulla rivista Biological Conservation nel novembre scorso, ha evidenziato un calo drammatico e a lungo termine delle popolazioni di mobulidi. I dati raccolti coprono 99 paesi e variabili, incluse le indagini sulle catture nelle pescherie e i database pubblici. A causa della scarsa segnalazione da parte di molte nazioni, le catture di mobulidi sono spesso nascoste insieme ad altre specie, rendendo difficile determinare la loro vera portata.

Betty Laglbauer, autrice principale e ricercatrice presso l’ente no profit Manta Trust nel Regno Unito, ha dichiarato che il nuovo dato è già allarmante. Essa sottolinea anche che le stime di mortalità potrebbero risultare sottovalutate a causa delle “significative lacune nei dati”, soprattutto in regioni dove avvengono elevate catture di mobulidi.


La Pesca di Piccola Scala e le Sue Conseguenze

Lo studio rivela che il 87% delle morti nei mobulidi è attribuibile alla pesca su piccola scala. Questi pescherecci, generalmente lunghi meno di 15 metri, operano soprattutto nelle acque costiere tropicali. La rete da traino, un attrezzo di cattura non selettivo, ha il maggior impatto sulle catture di mobulidi, intrappolando facilmente grandi fauna marina. I paesi come India, Indonesia, Myanmar, Perù e Sri Lanka coprono quasi tutta la mortalità dei mobulidi.

In particolare, si stima che l’India uccida circa 73.000 razze di mobula all’anno, seguita dall’Indonesia con 62.000 e dal Sri Lanka con oltre 52.000 esemplari. Alcuni di questi paesi consumano carne di mobulidi a livello nazionale, mentre altri esportano carne e piatti branchiali sui mercati internazionali.

Necessità di una Maggiore Protezione

È urgente dare priorità alla conservazione dei mobulidi, dato che le razze si riproducono lentamente ed è essenziale proteggerle dalla pressione della pesca. La revisione delle politiche nazionali nelle regioni con alta mortalità ha rivelato che le protezioni spesso variano, con alcuni paesi che forniscono tutele legali più forti per le mante rispetto alle razze diavolo.

Laglbauer suggerisce che un significativo progresso potrebbe derivare dall’implementazione di protezioni nazionali per tutte le specie di mobulidi. Queste dovrebbero includere divieti chiari per le catture e l’adozione di pratiche di rilascio dal vivo, integrandosi in piani d’azione nazionali per ridurre la mortalità. Gestire gli attrezzi da pesca, come l’eliminazione delle reti da traino, potrebbe risultare cruciale per diminuire le catture non intenzionali.

Monitoraggio e Raccolta Dati

Un altro aspetto importante evidenziato dallo studio è il bisogno urgente di un miglioramento nella raccolta e segnalazione dei dati. Laglbauer sottolinea come ci sia una carenza di monitoring sistematico nelle varie regioni, rendendo difficoltoso ottenere una valutazione accurata delle popolazioni di mobulidi. Molti governi non hanno ancora prioritizzato la raccolta di dati specifici per i mobulidi, e ciò ostacola ulteriormente le valutazioni sui trend delle popolazioni.

La cattura di queste razze avviene frequente nei mercati di pesce, come dimostrano le recenti operazioni di pesca in paesi come l’Indonesia.


Sviluppi Recenti in Politica Ambientale

Un’importante decisione politica è stata presa durante la recente conferenza CITES in Uzbekistan nel novembre scorso, in cui tutte le specie di mobulidi sono state inserite nell’Appendice I, che vieta il commercio internazionale delle loro derivati. Laglbauer ha affermato che ora esiste una speranza, poiché i governi hanno mostrato la volontà di agire a favore di queste specie minacciate. La sfida successiva sarà tradurre questa decisione in azioni concrete, assicurando l’applicazione di controlli internazionali rigorosi.

Secondo il rapporto “Global manta and devil ray population declines: Closing policy and management gaps to reduce fisheries mortality” di Laglbauer et al. (2026), è essenziale portare avanti misure proattive per garantire la sopravvivenza delle razze di mobulidi.

Fonti ufficiali:

  • Laglbauer, B. J. et al. (2026). Biological Conservation.
  • Manta Trust.

Riflessioni Finali

La conservazione delle razze di mobula e diavolo è fondamentale per mantenere l’equilibrio degli ecosistemi marini. La ricerca e le politiche devono andare di pari passo per garantire un futuro sostenibile per questi animali straordinari.

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Luigi Salemi: