Morta in un incidente aereo Lydia Möcklinghoff, esperta della formichiera gigante, aveva 45 anni.
La sua vita professionale ha preso forma durante un incarico universitario in Brasile, da cui è nata una carriera inaspettata. Ha cominciato a studiare formichieri giganti nelle piantagioni del nord del Brasile, per poi dedicarsi al Pantanal, dove ha trascorso lunghi periodi ogni anno dal 2009. Quella regione era perfetta per la sua pazienza e richiedeva resistenza, improvvisazione e attenzione a un comportamento animale che non poteva essere programmato secondo le tempistiche umane.
Le sue ricerche erano altamente pratiche. I formichieri giganti sono minacciati in gran parte del loro habitat, e molto del loro comportamento è rimasto poco compreso. Per proteggere questa specie, era essenziale capire come utilizzano lo spazio, quali habitat sono fondamentali, come rispondono a disturbi e cosa avviene quando un paesaggio viene modificato, bruciato o semplificato.
Möcklinghoff ha trasformato il formichiere, noto principalmente per la sua presenza negli zoo, in un animale ecologicamente significativo, meritevole di studio e protezione. La sua affezione per gli animali era evidente, ma mai sentimentale; amava la loro stranezza e la loro concentrazione nel momento presente.
