Mona Khalil, attivista per le tartarughe marine in Libano, uccisa da un attacco aereo israeliano.
Nonostante il suo ritiro dall’attività pubblica negli ultimi anni, gli anziani della comunità e i volontari che lei aveva formato continuano il suo lavoro, mantenendo vive le sue ideologie e pratiche di conservazione. Ha sempre sostenuto che la spiaggia appartenesse alle creature che avevano un diritto più antico rispetto a qualsiasi sviluppatore o esercito.
Mona ha rifiutato di evacuare durante l’ultimo conflitto, confondendosi tra la popolazione civile nella speranza che questo l’avrebbe protetta. Alla fine, ferita gravemente da un attacco aereo, è stato fatto il possibile per salvarla, ma la sua scomparsa segna una perdita incommensurabile per la comunità e per l’ecosistema costiero.
Oggi, anche se Mona non è più presente, le tartarughe continueranno a tornare sulla spiaggia di Mansouri. Una tartaruga femmina che è stata incubata decenni fa potrebbe ancora ritornare a deporre le sue uova. L’eredità di Mona Khalil vive attraverso il suo impegno e la dedizione della comunità che ha ispirato.
Fonti ufficiali:
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