Mona Khalil, attivista per le tartarughe marine in Libano, uccisa da un attacco aereo israeliano.
Mona Khalil ha affrontato diverse sfide e conflitti, cercando di proteggere l’ecosistema costiero. Ha messo griglie metalliche sopra i nidi per evitare che i predatori li attaccassero e ha spostato le uova in zone più sicure quando le condizioni meteorologiche diventavano avverse. Brillava per la sua attenzione ai dettagli e per la sua capacità di lavorare in collaborazione con scienziati e esperti, condividendo dati utili per la conservazione.
Durante la guerra del 2006 tra Israele e Hezbollah, la sua casa è stata colpita, ma lei ha continuato a rimanere nella sua comunità. La sua resistenza e determinazione si riflettevano anche nella sua interazione con le autorità e i costruttori che minacciavano la spiaggia. Nonostante i colpi subiti, ha continuato ad operare, creando una zona protetta per la comunità e rafforzando il ruolo degli attivisti più giovani.
