Microbi delle cortecce australiane riducono gas serra e sostanze tossiche con la loro azione.

Microbi delle cortecce australiane riducono gas serra e sostanze tossiche con la loro azione.

Prospettive Future e Implicazioni Pratiche

Un importante obiettivo futuro per i ricercatori sarà quello di ampliare la portata di questo studio ad altri habitat nel mondo. Attualmente, il team delle università Southern Cross e Monash sta esaminando i microbi nella corteccia degli alberi nelle aree tropicali dell’Australia. Inoltre, si stanno investigando possibili interazioni tra alcuni microbi e l’ossido nitrico, un altro potente gas serra.

Anche gli effetti dei cambiamenti climatici sui microbi presenti nella corteccia sollevano interrogativi interessanti. Se le condizioni più umide, causate dai cambiamenti climatici, portassero a inondazioni delle foreste, si potrebbe verificare un ciclo di retroazione negativa che trasformerebbe i microbi da assorbitori a produttori di gas.

Le scoperte attuali offrono anche spunti per applicazioni pratiche. Identificare quali specie arboree ospitano microbi specifici in grado di assorbire gas potrebbe aiutare a selezionare gli alberi più efficaci per gli sforzi di riforestazione. Piantare le specie giuste nelle aree urbane potrebbe ridurre la presenza di inquinanti come monossido di carbonio e COV, migliorando così la qualità dell’aria.

“L’obiettivo finale è trovare l’albero giusto e le migliori condizioni che promuovono la capacità degli alberi e dei microbi di proteggere il nostro clima”, conclude Leung.

Fonti ufficiali:
– Leung, P. M., Jeffrey, L. C., et al. (2026). Bark microbiota modulate climate-active gas fluxes in Australian forests. Science.
– Stein, L. (2023). Environmental Microbiology Insights. University of Alberta.

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