Turismo, cultura e infrastrutture al centro della proposta del candidato sindaco del centrodestra
Creare una grande area metropolitana dello Stretto che unisca Messina e Reggio Calabria: è questo il punto cardine del programma del candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria, illustrato durante una conferenza stampa insieme al sottosegretario Matilde Siracusano.
Secondo Scurria, lo Stretto di Messina non deve più rappresentare una separazione, ma trasformarsi in una vera e propria “piazza” condivisa tra le due città, capace di generare sviluppo economico e sociale.
“Dobbiamo puntare sul mare – ha spiegato – e costruire una governance unica attraverso un’agenzia che coordini le politiche di sviluppo, a partire dal turismo”.
Cultura, sport e riqualificazione: le proposte
Tra le idee illustrate dal candidato, anche la valorizzazione delle eccellenze culturali dei due territori. “Messina può offrire le opere di Antonello da Messina, mentre Reggio Calabria i celebri Bronzi di Riace: insieme si possono creare sinergie e percorsi integrati capaci di attrarre visitatori”.
Scurria ha inoltre annunciato di aver avviato interlocuzioni a Roma, insieme a Siracusano, con diversi ministri per presentare proposte concrete per la città. Tra queste, la copertura dello stadio Stadio San Filippo, con l’obiettivo di inserirlo nel circuito degli impianti per gli Europei di calcio del 2032.
Altro tema centrale è la riqualificazione della zona falcata, considerata una delle principali scommesse per il rilancio urbano di Messina. “Sono già stati individuati 22 milioni di euro – ha spiegato – ma ne serviranno almeno 80 per completare l’intervento. L’obiettivo è reperire le risorse mancanti con il supporto del Governo nazionale”.
Infine, Scurria ha annunciato l’intenzione di nominare Matilde Siracusano come vicesindaco in caso di vittoria, sottolineando il ruolo svolto dal sottosegretario nel portare avanti progetti e finanziamenti per la città.