Mercati del carbonio non salvano le foreste concessionali del Sud-est asiatico.
“Senza una riforma normativa che consenta alle aziende di ricategorizzare le proprie terre, anche il prezzo del carbonio più alto del mondo non convincerà un’azienda a rischiare il proprio possesso territoriale”, ha dichiarato Struebig a Mongabay. Per avere successo nella conservazione, è fondamentale che governi, banche e imprese riformino le politiche di concessione e riallocchino flussi finanziari dannosi, come sussidi agricoli e prestiti per il disboscamento industriale, verso la preservazione delle foreste.
In sintesi, mentre l’opportunità di proteggere le foreste nel Sud-est asiatico attraverso le concessioni commerciali è grande, è necessaria un’azione concertata per affrontare le sfide economiche e regolative esistenti. Gli investimenti in biodiversità e il sostegno a pratiche sostenibili potrebbero rappresentare un cambiamento significativo nella conservazione delle foreste di questa regione vitale.
Per ulteriori informazioni, leggi l’articolo completo di Carolyn Cowan qui.
Immagine di intestazione: Le piantagioni di olio di palma e gomma dominano i paesaggi in molte parti del Sud-est asiatico, come fotografato qui in Thailandia. Immagine di Carolyn Cowan/Mongabay.
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