Mega progetto di canali in Cambogia mette a rischio comunità costiere e vita marina.
Molti residenti vulnerabili non dispongono di titoli di proprietà ufficiali e temono che la loro situazione li renda ancora più esposti a sfratti e compensazioni inadeguate. La privatizzazione della costa, già avanzata, ha reso difficile per i pescatori mantenere le loro occupazioni tradizionali.
La preoccupazione è palpabile: “Quando il progetto inizierà, non penso potremo più pescare in zona, perché la nuova via di navigazione profonda sarà in atto”, ha dichiarato un pescatore locale. La mancanza di dialogo tra governo e comunità pesantemente impattate lascia un clima di insicurezza e angoscia che continua a crescere.
