Mafia e affari, sequestri per oltre 10 milioni di euro a esponente del clan Santapaola-Ercolano

Mafia e affari, sequestri per oltre 10 milioni di euro a esponente del clan Santapaola-Ercolano

Secondo quanto emerso dalle indagini, Salemi sarebbe stato una figura di primo piano del cosiddetto “gruppo di Picanello”, partecipando alle attività criminali del clan e occupandosi anche dell’organizzazione e della gestione delle condotte illecite, oltre che della risoluzione di controversie interne alla compagine mafiosa e con altri sodalizi.

Per quanto riguarda Papa, gli investigatori ritengono che l’imprenditore abbia messo a disposizione le proprie società per il riciclaggio di ingenti somme di denaro provenienti dalle attività criminali del clan. Il denaro, secondo il quadro indiziario, sarebbe stato reinvestito soprattutto nel settore edilizio attraverso imprese a lui riconducibili.

Le indagini economico-finanziarie condotte dal G.I.C.O. della Guardia di finanza, sotto la direzione della Procura di Catania, hanno evidenziato una forte sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio nella disponibilità dei due indagati.

Sulla base di questi elementi, il Tribunale di Catania ha disposto il sequestro delle quote delle società Fabri Immobiliare S.r.l., BF Costruzioni S.r.l. e VRS Immobiliare S.r.l., operanti nel settore delle costruzioni e della compravendita immobiliare, insieme ai relativi compendi aziendali.

Il provvedimento riguarda anche 62 fabbricati — 24 in provincia di Catania e 38 in provincia di Arezzo — oltre a 16 terreni e a diverse disponibilità finanziarie.

L’operazione si inserisce nelle attività di contrasto patrimoniale alla criminalità organizzata portate avanti dalla Procura di Catania e dalla Guardia di finanza, con l’obiettivo di colpire le ricchezze accumulate illecitamente dai clan e impedire infiltrazioni nel tessuto economico e imprenditoriale.

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