Lorefice: “L’esempio di Piersanti Mattarella vive oggi e sempre”
A distanza di più di quarant’anni, il messaggio che emerge è chiaro: il gesto di una sola persona, animata da un senso profondo di giustizia, può contribuire a cambiare il corso della storia. Piersanti Mattarella non è stato solo un politico, ma un uomo che ha incarnato un ideale, quello di una politica “semplice” e radicale: rendere felici gli altri, tutelare i più fragili, costruire un futuro condiviso.
Questa idea, così semplice eppure così radicale, mette in crisi la politica attuale, spesso percepita come distante, autoreferenziale o dominata da logiche di potere. Lorefice ha ammonito che quando la politica perde il contatto con i bisogni reali delle persone, diventa “brama di potere” e “delirio distruttore”. In questo senso, ricordare Piersanti Mattarella significa anche riscoprire la politica come vocazione al servizio, non come strumento di dominio.
Un elemento originale di questo discorso riguarda la dimensione spirituale e teologica della testimonianza politica. La Facoltà Teologica di Sicilia, luogo della commemorazione, sottolinea come la fede cristiana possa alimentare un impegno civile autentico, in cui la giustizia e la pace sono non solo valori astratti, ma pratiche quotidiane. L’impegno di Piersanti è dunque un esempio di “teologia incarnata”, che si traduce in azione concreta nella società.
