Leopardi persiani in pericolo: sopravvivono tra cacciatori e mine terrestri, oltre i confini.
Il Viaggio di Aren: Un Simbolo di Speranza
Nel settembre scorso, Bejan Lortkipanidze, zoologo e conservazionista, ricevette un video da Zurab Gurielidze, responsabile dello zoo di Tbilisi, senza ulteriori dettagli. Lortkipanidze rimase sbalordito quando nel filmato vide un leopardo, un avvistamento che mancava nel Caucaso meridionale da ben vent’anni. Questo video, proveniente da una telecamera di sorveglianza installata attorno a un nuovo recinto per cervi rossi caucasici, catturò l’attenzione della comunità di conservazione.
Il maschio leopardo, conosciuto come Aren, è riuscito a viaggiare attraverso almeno due confini internazionali. La sua storia evidenzia le numerose minacce che questo leopardo, già in pericolo, deve affrontare. Secondo l’IUCN, attualmente ne restano tra 750 e 1.044 esemplari. Questi leopardi sono uccisi da bracconieri e agricoltori, e i loro habitat si stanno riducendo a causa della deforestazione e del cambiamento climatico. Le barriere geografiche nel Caucaso, aggravate da conflitti armati, mettono ulteriormente a rischio la sopravvivenza di questa sottospecie.
