L’efficacia delle passerelle sugli alberi: un’analisi approfondita e affascinante.
Un Monitoraggio Innovativo in Costa Rica
Secondo Marion Fischer, autrice principale dello studio e dottoranda all’Università della Guyana Francese, in passato, la maggior parte dei ponti arborei era stata monitorata per un periodo massimo di un anno. Questa mancanza di dati a lungo termine rende difficile comprendere l’effettiva utilità di questi ponti e quali design funzionino meglio.
Per superare questa lacuna, Fischer ha collaborato con l’ONG Osa Conservation in Costa Rica per analizzare migliaia di video registrati da fototrappole poste su 17 ponti specifici nel Natale della penisola Osa, un vero e proprio hotspot di biodiversità.
Nel periodo tra dicembre 2020 e giugno 2023, il team ha registrato 2.231 attraversamenti animali, comprendendo almeno 13 specie di mammiferi arboricoli. Tra questi, vi erano due specie particolarmente vulnerabili agli incidenti stradali: il comune opossum (Didelphis marsupialis) e il porcospino nano messicano (Coendou mexicanus). Inoltre, le scimmie cappuccino (Cebus imitator) e le scimmie scoiattolo (Saimiri oerstedii) sono state avvistate spesso sui ponti.
Le fototrappole hanno documentato anche lucertole, piccoli roditori e addirittura un serpente. Gli uccelli, dal canto loro, utilizzavano i ponti per sostare.

