Le zanzare della Foresta Atlantica del Brasile prediligono il sangue umano
La situazione attuale della Foresta Atlantica
In passato, la Foresta Atlantica copriva circa 1,3 milioni di chilometri quadrati lungo la costa est del Brasile, estendendosi fino all’Argentina, un’area più grande del Perù. Oggi, meno del 30% di questa foresta rimane intatta, con molti ecosistemi frammentati e circondati da insediamenti umani, coltivazioni agricole e strade. Questo degrado non solo minaccia la biodiversità ma crea anche situazioni favorevoli per la proliferazione di zanzare.
La perdita di habitat provoca un incremento del rischio di malattie infettive poiché le zanzare sono veicolo di patologie zoonotiche, tra cui malaria, febbre gialla, virus Zika e dengue, che causano annualmente quasi un milione di vittime umane in tutto il mondo. Al tempo stesso, l’aumento delle temperature legato ai cambiamenti climatici crea condizioni più favorevoli per la proliferazione delle zanzare, permettendo loro di invadere nuove aree.
