Le associazioni antiracket di Palermo fanno il punto in Prefettura sugli episodi di violenza
Emilio Miceli
Le associazioni antiracket di Palermo fanno il punto in Prefettura sugli episodi di intimidazione in città. Emilio Miceli, presidente del Centro Pio la Torre: «È necessario tornare a mobilitarci per non essere più soli»
«La riunione che si è svolta ieri in Prefettura tra le associazioni antiracket di Palermo era opportuna e necessaria». Lo afferma il presidente del Centro Pio La Torre, Emilio Miceli, a conclusione della riunione convocata dalla Prefettura di Palermo per esaminare esame le criticità riguardanti gli episodi di intimidazione ai danni di esercizi commerciali della città.
«La recrudescenza della violenza, l’uso di armi come i kalashnikov, i messaggi di intimidazione ai commercianti – prosegue Miceli – ci dicono che Palermo deve ritrovarsi, nelle iniziative di denuncia e nella vicinanza alle vittime dei danneggiamenti di questi giorni. Il rischio è il salto di qualità di gruppi mafiosi ed una nuova ondata di violenza che Palermo non vuole. È necessario tornare alla mobilitazione per isolare quanti vogliono riportare Palermo alla barbarie».
