Le 10 nuove piante e funghi nominati ai Kew Gardens per il 2025.

125 Nuove Specie: Un Anno di Scoperte al Giardino Botanico di Kew

Nel 2025, gli scienziati del Royal Botanic Gardens di Kew, nel Regno Unito, hanno ufficialmente descritto 125 nuove piante e 65 funghi. Tra queste scoperte affascinanti, si trovano un fungo parassita che trasforma i ragni brasiliani in “zombie”, un’orchidea macchiata di rosso proveniente dall’Ecuador e un arbusto dai colori ardenti intitolato a un personaggio del film “La città incantata” di Hayao Miyazaki.

Secondo il rapporto “State of the World’s Plants and Fungi 2023” pubblicato da Kew, tre piante sconosciute su quattro sono minacciate di estinzione. Tra queste, una specie descritta nel 2025, il Cryptacanthus ebo dal Camaroon, potrebbe già essere estinta nel suo habitat di origine.


Emergenza Biodiversità: L’Importanza delle Nuove Scoperte

Ogni anno, circa 2.500 nuove specie di piante e un numero ancora maggiore di funghi vengono ufficialmente nominate. Si stima che circa 100.000 specie vegetali e tra i 2 e i 3 milioni di specie fungine siano ancora da descrivere scientificamente. Molti di questi funghi non nominati sono endofiti che vivono all’interno dei tessuti vegetali e fanno parte del microbioma delle piante.

Martin Cheek, leader della ricerca nel team di Kew per l’Africa, ha dichiarato: “Descrivere nuove specie vegetali e fungine è essenziale in un momento in cui gli impatti della perdita di biodiversità e del cambiamento climatico stanno accelerando sotto i nostri occhi. È difficile proteggere ciò che non conosciamo, non comprendiamo e non ha un nome scientifico”.


Per illustrare la vasta diversità della natura e la sua fragilità, Kew pubblica ogni anno una lista delle sue “top 10” nuove specie vegetali e fungine. Molte delle specie recentemente descritte sono già in pericolo, il che sottolinea l’urgenza della conservazione. Qui di seguito sono presentate le dieci nuove specie più significative del 2025.


  • Fungo Zombie dei Ragni (Brasile)

    Il fungo parassita Purpureocillium atlanticum infetta i ragni delle foreste brasiliane, ricoprendoli di un micelio morbido e bianco. La strategia di sopravvivenza di questo fungo è stata decifrata grazie alla tecnologia di sequenziamento del DNA.

  • Orchidea Macchiata di Rosso (Ecuador)

    Telipogon cruentilabrum è un’orchidea trovata nelle foreste andine dell’Ecuador, rinomata per il suo aspetto insanguinato. Cresce a 1,5-3 metri d’altezza e presenta fiori gialli con venature rosse.

  • Fiore del Demone di Fuoco (Perù)

    Aphelandra calciferi, un arbusto che raggiunge i 3 metri, prende il nome da Calcifer, un personaggio del film di Miyazaki. Le sue fioriture vivaci attirano l’attenzione per i colori brillanti.

  • Lithops Mopane (Namibia)

    Il Lithops gracilidelineata mopane è una nuova sottospecie di piante camuffate da sassi. Questa varietà vive in zone di cimento maggiore rispetto ad altre specie.

  • Snowdrop dei Balcani (Macedonia e Kosovo)

    Il Galanthus subalpinus è una pianta criticamente in pericolo, scoperta in una regione montuosa. Questa varietà unica è sotto il rischio di estinzione a causa della sua popolazione ridotta.

  • Albero Fruttifero da Terra (Papua Nuova Guinea)

    Eugenia venteri produce frutti che ricordano il sapore di banana e guava, cresciuti vicino al suolo per attrarre i roditori locali per la dispersione dei semi.

  • Albero Gigante del Camerun (Camerun)

    Il Plagiosiphon intermedium è il più grande albero descritto nel 2025, raggiungendo i 34 metri di altezza. Ricopre un’importanza ecologica critica ma è conosciuto solo in due luoghi.

  • Fungo Radicale dell’Erba (Cina)

    Il Magnaporthiopsis stipae è un fungo endofita trovato nelle radici di un’erba in Mongolia, evidenziando la presenza di molte specie fungine invisibili alla vista.

  • Palmizio di Natale (Filippine)

    Conosciuto come Adonidia zibabaoa, questo palmo dai frutti rossi è stato recentemente riconosciuto scientificamente, attirando l’interesse degli appassionati di giardinaggio.

  • Orchidea Catterpillar (Indonesia)

    Conosciuta come Dendrobium eruciforme, questa orchidea è simile a una colonia di bruchi su un tronco, evidenziando l’importanza della conservazione delle aree tropicali.

La scoperta di queste nuove specie evidenzia non solo la ricchezza della biodiversità globale ma anche l’urgenza di attivarsi per la sua protezione. Senza dubbio, ogni nuova descrizione è un passo avanti nella lotta per la conservazione.

Fonti ufficiali:

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Luigi Salemi: