La volontà politica è fondamentale: intervista alla Ministra dell’Ambiente kenyota Deborah Barasa
## La lotta contro i rifiuti di plastica e il sostegno politico
Il divieto delle borse di plastica in Kenya è stato un esempio globale di successo, ma Barasa riconosce che l’applicazione delle leggi rimane una sfida. “Se aveste visitato il paese anni fa, avreste visto molta più inquinamento. Ora l’ambiente è più pulito, ma dobbiamo migliorare l’applicazione delle normative”, ha detto. La porosità delle frontiere consente l’ingresso di plastica nel paese, e il governo sta lavorando per affrontare queste sfide a livello regionale e globale.
Il sostegno politico gioca un ruolo cruciale in queste iniziative. Con un presidente che comprende l’importanza dell’ambiente per l’economia e la creazione di posti di lavoro, Barasa sostiene che l’accesso alle risorse è notevolmente migliorato rispetto al passato.
## Il futuro della riforestazione e dell’energia pulita in Kenya
Il cammino verso il raggiungimento del traguardo dei 15 miliardi di alberi e una transizione energetica completamente rinnovabile è sfidante, ma non impossibile. Con un impegno collettivo e politiche appropriate, il Kenya ha la possibilità di diventare un faro di sostenibilità in Africa e nel mondo.
L’eredità di Wangari Maathai continua a fungere da guida per le future generazioni, ispirando gli kenioti a prendersi cura del proprio ambiente e a costruire un futuro più verde. I prossimi anni saranno cruciali per vedere se il Kenya potrà onorare queste promesse e affrontare le sfide ambientali con efficacia.
Fonti ufficiali:
– Ministero dell’Ambiente, Cambiamento Climatico e Foreste, Kenya
– AP News
– Mongabay
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