La Vardera attacca Schifani: “Ha preso in giro i siciliani sulla concessione all’Italo-Belga”
“Dimostrerò con prove documentali inoppugnabili che il presidente Schifani ha preso in giro i siciliani”, ha aggiunto il deputato.
La Vardera ha parlato di un “audio clamoroso” che, a suo dire, potrebbe avere pesanti conseguenze politiche: “Davanti a quell’audio io chiederò le dimissioni del presidente Schifani. Se dimostrerò che lui non voleva cambiare l’Italo-Belga e che, anzi, desiderava che le cose restassero come sono, cosa succederà?”.
“La spiaggia è già tornata operativa”
Nel corso della conferenza stampa, il deputato ha inoltre sottolineato alcuni elementi che, secondo lui, desterebbero perplessità sulla gestione della vicenda.
“Il presidente Schifani davanti alle telecamere ha rivendicato il sacrosanto diritto di ridare la spiaggia ai siciliani e invece poi questa storia è andata a finire in maniera opposta”, ha detto.
La Vardera ha anche evidenziato come, a suo giudizio, la struttura balneare sia già tornata pienamente operativa: “I lavoratori dell’Italo-Belga lavorano lì come se nulla fosse e il sito è già operativo da oltre una settimana”.
“Non critico il Cga, ma qualcosa non torna”
Pur precisando di non voler contestare la decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa, La Vardera ha ribadito i propri dubbi sull’intera vicenda.
“Io non sto criticando il Cga, liberissimo di esprimersi come vuole, ma certamente possiamo dire che c’è qualcosa che non torna”, ha concluso.
Il deputato ha infine annunciato che, in assenza di una replica da parte del presidente della Regione, entro una settimana renderà pubbliche le prove in suo possesso “per dimostrare ai siciliani che è stata raccontata una verità diversa”.
