La speranza di Jane Goodall: il nipote affronta la perdita con determinazione.

La speranza di Jane Goodall: il nipote affronta la perdita con determinazione.

L’insegnamento di Goodall potrebbe essere ciò di cui la conservazione ha bisogno oggi. Il movimento ha molte avvertenze da dare, ma spesso ciò che manca è un modo per mantenere le persone coinvolte senza farle sentire sopraffatte o far sembrare il futuro già definito. La risposta di Goodall non era un’ottimismo sentimentale; era un’agenzia, messa in pratica attraverso piccoli atti portati avanti da molte persone.

Proprio per questo, Roots & Shoots, il programma giovanile che ha fondato, è fondamentale per proseguire il suo lascito. Il presupposto è semplice ma esigente: i giovani dovrebbero identificare i problemi nelle loro comunità e agire di conseguenza. La scala può crescere, ma il punto di partenza è locale. Un bambino pianta un albero, protegge un animale, ripulisce un ruscello, parla con i vicini. Questi atti, sebbene piccoli, non devono risultare insufficienti; non è questo il fine.

La vera essenza è che la disperazione non ci chiede nulla. La speranza, come insegnava Goodall, inizia quando le persone agiscono.

Per approfondire ulteriormente l’eredità di Jane Goodall e l’intervista completa a Merlin Van Lawick, visita Mongabay.

Sources:
– Mongabay: Articolo originale e approfondimenti
– Jane Goodall Institute: Risorse sull’eredità e i programmi educativi


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