La scomparsa lenta degli alberi secolari in Australia a causa del disboscamento.
Il dato è chiaro: il disboscamento ha conseguenze negative a lungo termine sulle popolazioni di alberi vetusti. Pensare che queste conseguenze siano trascurabili è un errore che non trova riscontro nella letteratura scientifica. Si ignora così la lunga storia di politiche volte a bonificare le foreste primarie per fare spazio a giovani alberi in crescita.
Non si può “fabbricare” un albero vetusto. Una cavità adatta per specie come il colibrì richiede decenni, se non secoli, per formarsi. Una volta che questi alberi scompaiono, né loro né gli animali che dipendono da essi torneranno su una scala temporale accettabile per l’uomo.
David Lindenmayer è Professore Distinto presso l’Australian National University e ha dedicato oltre 43 anni alla ricerca sugli alberi vetusti. Scrive regolarmente su questioni di conservazione legate alla sua ricerca a lungo termine.
Immagine di intestazione: Wollert (Possum di Leadbeater) nel territorio Wurundjeri. Foto di Steven Kuiter.
Fonti ufficiali: Mongabay Conservation news, DOI: 10.66709/news-326317.
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