La migrazione del gruccione europeo: un viaggio che connette continenti, dall’Africa all’Asia Centrale.

Il Rallo Europeo: Un Viaggiatore dai Colorati Toni Blu

Il Rallo Europeo, conosciuto scientificamente come Coracias garrulus, è un uccello migratore sorprendente che abita le foreste aperte e le aree agricole in tutta Europa e Asia Centrale. Questi uccelli intraprendono annualmente un viaggio migratorio straordinario, percorrendo fino a 10.000 chilometri per raggiungere l’Africa, dove trascorrono i mesi invernali da novembre a marzo.


Monitoraggio del Rallo Europeo

Dal 2024, un innovativo progetto di BirdLife Sud Africa sta investigando le rotte migratorie e gli areali di sosta di questi affascinanti uccelli. Il progetto di monitoraggio del Rallo Europeo si propone di identificare habitat preziosi o vulnerabili e di rafforzare le relazioni internazionali necessarie per la protezione di questa e altre specie.

Negli ultimi anni, il Rallo Europeo è diventato un simbolo importante per gli appassionati di birdwatching, non solo in Europa ma anche nelle comunità di birdwatching del Sud e Sud Africa. In Sud Africa, molti cittadini scienziati prendono parte al Southern African Bird Atlas Project, un’iniziativa volta a censire e studiare le popolazioni di uccelli nel continente.


Le popolazioni di ralli che migrano verso il Sud Africa durante l’inverno sembrano appartenere principalmente alla sottospecie C. g. semenowi. Le rotte seguite da questi uccelli per raggiungere le loro aree di nidificazione, che si estendono fino a 10.000 chilometri di distanza in Asia Centrale, rimangono ancora sconosciute.

Nel 2024, i ricercatori di BirdLife Sud Africa hanno dotato sette ralli di tracker leggeri di 3,8 grammi. Questi dispositivi consentono di tracciare le rotte migratorie e i luoghi di sosta degli uccelli. I ralli marcati hanno viaggiato a nord attraverso Tanzania e Kenya, si sono fermati in Somalia e hanno proseguito verso l’Asia Centrale passando per Oman e India. Uno di loro è arrivato in Cina, mentre altri due sono stati avvistati in Uzbekistan.


Il tracciamento di questi sette ralli ha creato un collegamento tra il Sud Africa e i club ornitologici nel Gujarat, in India, nonché con un ricercatore cinese che studia il comportamento di nidificazione dei ralli nello Xinjiang, in Cina. Questo scambio di informazioni è fondamentale per la conservazione della specie.

Il piccolo staff di BirdLife SA dedicato al progetto di monitoraggio del Rallo Europeo è supportato dalla Royal Society for the Protection of Birds. I dispositivi di tracciamento sono finanziati tramite donazioni individuali, dimostrando così l’impegno della comunità verso la protezione di questa specie affascinante.


Nei prossimi anni, Jessica Wilmot, responsabile dei progetti Flyway e Migrants, desidera che il Rallo Europeo diventi un simbolo identificativo per la conservazione degli habitat preziosi e vulnerabili. Creare relazioni internazionali è cruciale per garantire la protezione di questa specie e delle sue rotte migratorie.

Inoltre, è importante sottolineare che fino alla metà delle specie di uccelli che usano la via migratoria afro-eurasiatica stanno registrando un declino, il che rende le iniziative di monitoraggio e conservazione sempre più urgenti.

Per ulteriori informazioni sul progetto e sulla protezione degli uccelli migratori, puoi visitare il sito ufficiale di BirdLife International.

Immagine di un Rallo Europeo a Bo’stonliq, Uzbekistan, gentilmente fornita da bereskletic tramite iNaturalist (CC BY-NC 4.0).

Fonti ufficiali: BirdLife International, Southern African Bird Atlas Project.

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Luigi Salemi: