La guava invasiva minaccia le foreste del Madagascar, con l’aiuto dei lemuri.
Impatto del Guava Fragola sulla Biodiversità Forestale
Amy Dunham, biologa della Rice University, ha osservato che quando il guava fragola (Psidium cattleyanum) è in frutto, i lemuri lo preferiscono rispetto ai frutti nativi. Durante una delle sue ultime visite al Parco Nazionale di Ranomafana, Dunham ha filmato un sifaka di Milne-Edwards (Propithecus edwardsi), una grande specie di lemure in pericolo di estinzione, mentre si nutriva di frutti rosso rubino del guava in un fitto sottobosco di questa pianta invasiva.
“Per me, questo video rappresenta una parte importante del quadro,” afferma Dunham. “Un lemure in pericolo può trarre beneficio da una pianta invasiva che, nello stesso tempo, mina la biodiversità a lungo termine e il funzionamento della foresta.” In uno studio condotto nel 2024 a Ranomafana, il team di ricerca ha scoperto che nelle aree dove il guava fragola si era diffuso, si erano create fitte macchie impenetrabili che drenano nutrienti chiave dal suolo, reprimendo la crescita delle piante native e riducendo la biodiversità degli insetti e di altri invertebrati.
