La Grande Diga Etiopica: speranze energetiche e preoccupazioni regionali in crescendo.

La Grande Diga Etiopica: speranze energetiche e preoccupazioni regionali in crescendo.

La Posizione dell’Egitto e il Rischio per la Sicurezza Regionale

L’Egitto, che si trova a valle nel bacino del Nilo, ha dichiarato che la costruzione della diga viola il diritto internazionale. Il ministro degli Esteri egiziano, Badr Abdelatty, ha definito l’iniziativa “illegale”, sostenendo che le azioni dell’Etiopia sono contrarie ai principi di gestione del fiume. In risposta all’inaugurazione, l’Egitto ha inviato una lettera al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, chiedendo che il Paese fosse esortato a fermare le pratiche unilaterali nel bacino del Nilo.

La situazione è ulteriormente complicata dalla posizione geograficamente delicata della diga sulla Blue Nile. Questa regione è afflitta da fragilità ambientali, e le previsioni suggeriscono che ulteriori tensioni potrebbero sorgere se il flusso del fiume dovesse diminuire. Secondo il Ministero degli Affari Esteri egiziano, qualsiasi diminuzione della quota d’acqua del Nilo porterebbe a ripercussioni gravi sulla produzione agricola e sulla sicurezza alimentare del Paese.

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