La flotta cinese di estrazione sottomarina potrebbe monitorare i sottomarini statunitensi.
## Il ruolo delle Isole Cook nella rivalità tra Cina e Stati Uniti
Le Isole Cook svolgono un ruolo fondamentale in questa dinamica, dato che si trovano in una posizione strategica nel Pacifico centrale e contengono enormi riserve di noduli polymetallici. Nel 2022, l’Autorità dei Minerali Marini delle Cook ha già concesso licenze a diverse aziende, alcune delle quali sono legate agli Stati Uniti.
Nel febbraio 2025, la Cina ha firmato accordi con le Cook Islands per la ricerca nel settore del mining, suscitando timori e controversie con Nuova Zelanda, un alleato stretto degli Stati Uniti. I rappresentanti delle Cook Islands si sono espressi preoccupati che la competizione tra le potenze possa danneggiare l’ambiente e ridurre il benessere della popolazione locale.
La ministra degli Affari Esteri cinese ha fatto appello agli Stati Uniti affinché rispettino le normative internazionali e non eludano le grida del popolo. Dall’altro lato, gli Stati Uniti hanno aperto uffici di cooperazione in Nuova Zelanda e hanno avviato missioni di ricerca nel Pacifico, al fine di contrastare l’influenza cinese nella regione.
## Potenziali impatti ambientali e misure di protezione
Durante le missioni di mining in acque profonde, esperti e ambientalisti hanno avvertito che una grande quantità di minerali estratti potrebbe alterare drasticamente gli ecosistemi marini. Recenti studi hanno dimostrato che le testate minerarie industriali hanno portato a una riduzione della biodiversità marittima e un aumento dei livelli di inquinamento.
Le ricerche effettuate da vari enti scientifici hanno indicato che le specie marine potrebbero richiedere decenni per riprendersi, rendendo urgente la necessità di regolazioni adeguate e di misure di protezione ambientale. Le organizzazioni ambientaliste, come il Center for Biological Diversity, hanno espresso preoccupazione per l’approccio affrettato degli Stati Uniti nel promuovere il mining in acque profonde.
A questo proposito, l’ISA si è detta impegnata a garantire che le attività minerarie siano condotte in modo responsabile e che le potenziali conseguenze ambientali siano considerate nel processo decisionale.
