La ferrovia bioceanica Perù-Brasile minaccia gravemente l’Amazzonia, avvertono gli esperti.
La proposta di una ferrovia che attraversi il Sud America — dal Perù al Brasile — ha guadagnato attenzione dopo l’inaugurazione del megaporto di Chancay in Perù. Questa “Ferrovia Bioceanica” dovrebbe attraversare la cordigliera delle Ande e la foresta amazzonica in entrambi i paesi. Nel luglio 2025, Brasil e Cina hanno firmato un accordo di cooperazione per condurre studi di fattibilità sul corridoio ferroviario.
Implicazioni Ambientali e Sociali
Nell’ottobre 2025, il Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni peruviano ha presentato il piano ferroviario al Congresso del Paese. Anche se il governo peruviano non era presente alla firma dell’accordo, i funzionari avevano già discusso lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie con rappresentanti cinesi. Tra gli esperti che sollevano preoccupazioni c’è José De Echave, ricercatore in questioni minerarie e ambientali, il quale afferma che l’idea di collegare Chancay con la zona mineraria centrale del Perù non è la più significativa.
Secondo De Echave, le differenze sui percorsi proposti sono evidenti; alcuni sostengono che la ferrovia dovrebbe attraversare la regione di Ucayali, mentre il piano Cina-Brasile del 2025 suggerisce di passare per la regione amazzonica di Madre de Dios. La costruzione di questa mega infrastructura potrebbe danneggiare oltre 15 aree naturali protette, incluso il Parco Nazionale di Manu e la Riserva Comunale di Amarakaeri.
