La copertura forestale non equivale al ripristino ecologico efficace.
Questa strategia potrebbe supportare i paesi nel raggiungimento del “Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework”, che si prefigge di fermare e invertire la perdita di biodiversità entro il 2030. I progressi variano notevolmente tra le nazioni coinvolte. È importante notare che questo accordo non ha forza giuridica e i governi nazionali decidono come applicare i suoi obiettivi.
Il documento utilizza il termine “nature positive” per descrivere l’esito in cui gli ecosistemi risultano più sani alla fine del decennio rispetto all’inizio. Misurare questo risultato sarà complesso. Ad esempio, un incremento della copertura forestale potrebbe non rivelare se una foresta ripristinata sostiene ancora le specie o le relazioni ecologiche di un tempo.
