La copertura forestale non equivale al ripristino ecologico efficace.

La copertura forestale non equivale al ripristino ecologico efficace.

Spesso, i governi valutano la biodiversità contando le specie presenti in un determinato ambiente. Questi dati sono utili, tuttavia non offrono una visione chiara sul funzionamento dell’ecosistema. Un recente studio pubblicato su *Frontiers in Science* sostiene che le politiche di conservazione dovrebbero considerare anche i processi ecologici, come predazione, migrazione, impollinazione e il movimento di acqua e nutrienti, come riportato da John Cannon di Mongabay.

Il quadro delle Tre Condizioni Globali

Gli autori propongono l’utilizzo del “Three Global Conditions Framework”, sviluppato nel 2019, per valutare le diverse esigenze degli ecosistemi. Questo modello divide il pianeta in base al grado di influenza antropica. Le aree ampie e relativamente intatte necessitano di protezione da nuovi sviluppi, mentre i paesaggi in cui agricoltura e insediamenti convivono con la natura richiedono una gestione che mantenga le funzioni ecologiche. Le aree fortemente alterate necessitano di interventi di ripristino.


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