La conservazione centrate sull’IA deve coinvolgere le comunità indigene per essere etica.
Il concetto di sovranità digitale indigeno e la sua rilevanza
Essenziale per il futuro della tecnologia e dell’ambiente è la comprensione della sovranità digitale indigena. Questo riguarda il diritto delle nazioni indigene di governare la raccolta, l’uso e la proprietà dei propri dati. Riconoscere la sovranità digitale indigena nella scienza ambientale significa integrare le conoscenze tradizionali indigene nei processi decisionali e nel progresso tecnologico. La gestione e la proprietà dei dati indigeni devono orientare lo sviluppo dell’AI.
Diversi gruppi indigeni, come i Yanomami, stanno già sfruttando droni e altre tecnologie per monitorare i loro territori. Molte comunità indigene stanno inoltre esplorando l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale etici per sostenere le loro priorità culturali e ambientali, promuovendo un approccio più giusto ed efficace nella gestione delle risorse.
L’integrazione delle conoscenze ecologiche tradizionali (TEK) nel processo scientifico può portare a migliori modelli di conservazione e gestione territoriale. Le collaborazioni tra scienze occidentali e conoscenze indigene possono creare sinergie potenti per affrontare le questioni ecologiche.
