Juliette Chapalain: Un Voce per l’Ambiente in Africa
Juliette Chapalain è l’editor multimedia e fellowship di Mongabay Africa, dove guida iniziative di video, podcast e borse di studio. Con oltre dieci anni di esperienza nel panorama dei media francesi e internazionali, ha collaborato con importanti emittenti come TV5 Monde, Arte e BBC News. Tramite il programma di borse di studio di Mongabay, mentor e forma i giornalisti ambientali africani, contribuendo alla creazione di una rete diversificata di narratori impegnati in tutto il continente.
Nel 2023, Mongabay ha ampliato la sua copertura di notizie ambientali in Africa lanciando un nuovo ufficio, Mongabay Africa, con l’obiettivo di fornire notizie multilingui, partendo dal francese e dall’inglese. Questo passo è stato motivato dalla necessità di giornalisti multimedia con esperienza diretta sul continente nelle sue lingue principali.
Il Percorso di Juliette: Dalla Giornalista alla Leader
Juliette ha costruito una carriera di giornalismo di oltre un decennio, focalizzandosi su questioni economiche, sociali e ambientali dell’Africa, con esperienze in paesi come la Costa d’Avorio e il Togo. L’opportunità di unirsi a Mongabay come editor di multimedia e fellowship è stata una scelta naturale. Nel corso degli anni, ha acquisito competenze versatili come reporter, scrittrice, video-giornalista e produttrice, lavorando con importanti media francofoni e ora con BBC News a Londra.
Attualmente, Chapalain divide il suo tempo tra la guida del team multimedia dell’Africa e l’insegnamento a giornalisti ambientali attraverso il programma di borse di studio in lingua francese. “Ammiro il fatto che il mio lavoro sia editoriale, creativo e molto imprenditoriale,” afferma.
Attraverso il suo programma di borse di studio, Juliette mira a costruire una rete globale di giornalisti altamente qualificati, impegnati nella ricerca di storie significative. “Costruire e ampliare una rete affidabile di fonti solidi e diversificati è cruciale,” sottolinea. Per lei, il giornalismo va oltre la semplice narrazione; riguarda la sensibilizzazione su questioni ambientali e l’impatto che queste hanno sulla natura in Africa. “Il continente africano è il più grande serbatoio di carbonio terrestre del mondo, precedendo l’Amazzonia,” afferma. “Ciò che accade qui è fondamentale per un futuro ecologico sostenibile a livello globale.”
La seguente intervista offre uno sguardo sul lavoro di Juliette presso Mongabay, incluse le storie di cui è più orgogliosa e le sfide di guidare un team multimedia e formare le nuove generazioni di giornalisti in Africa.
L’Impatto del Giornalismo Ambientale
Mongabay: Cosa ti ha ispirato a lavorare per Mongabay?
Juliette Chapalain: Lavorare per Mongabay mi ispira a dare una voce all’ambiente attraverso storie impattanti. Ad esempio, ho realizzato un video sui ranger di parco che affrontano violenza in Uganda e un’altra sui possibili avvelenamenti delle donne incinte nella Repubblica Democratica del Congo. Mongabay combina giornalismo di soluzioni e inchieste, con formati brevi e lunghi. Affrontiamo situazioni difficili e diamo voce a chi soffre a causa dei disastri climatici.
Mongabay: Qual è l’aspetto che ami di più del tuo lavoro?
Juliette Chapalain: Ciò che mi affascina è la creatività e l’imprenditorialità del mio lavoro. In meno di due anni ho creato e diretto un team multimedia, una serie di video su YouTube e un podcast in francese. Ho anche tenuto sessioni di formazione a conferenze internazionali per dare visibilità a questi progetti.
Mongabay: Quali sono i valori e le linee guida editoriali più importanti per te?
Juliette Chapalain: La fiducia è fondamentale: fornire notizie indipendenti e veritiere. L’accountability è altrettanto cruciale, garantendo un lavoro d’impatto di alta qualità. E infine, la diversità: rappresentare una varietà di culture e punti di vista per sensibilizzare le più ampie audience.
Mongabay: In che modo la tua regione influisce sul modo in cui riporti le questioni ambientali?
Juliette Chapalain: L’Africa ha un’immensa biodiversità e risorse naturali, ma le comunità locali soffrono gli effetti dei cambiamenti climatici. Coprire questo tema e formare team qui mi fa comprendere l’importanza di quanto accade per un futuro ecologico sostenibile.
Mongabay: C’è una storia di cui sei particolarmente orgogliosa?
Juliette Chapalain: Una delle mie storie preferite è stata un’inchiesta video sui veri costi dell’oro della Repubblica del Congo. Abbiamo scoperto che molte zone protette sono a rischio economico a causa dell’industria dell’oro, portando a conflitti con progetti ambientalisti della Banca Mondiale.
Mongabay: Quali sono tre elementi chiave scoperti durante questa inchiesta?
Juliette Chapalain: Prima, le aree forestali protette sono minacciate per motivi economici. Secondo, le ONG locali e le comunità indigene stentano a farsi sentire, ed è fondamentale evidenziare le loro voci. Infine, gli accordi economici sono spesso molto politici e la trasparenza può essere la chiave per interrompere situazioni problematiche.
Mongabay: Che consiglio daresti ai giovani giornalisti?
Juliette Chapalain: È vitale go to the field, ascoltare tutti, non solo le fonti ufficiali. Costruire una rete di fiducia di fonti diversificate è essenziale. E non dimenticare di interrogare le informazioni che si ricevono, cercando sempre la verità. La flessibilità è fondamentale nel campo: prepararsi a imprevisti e rimanere orientati verso soluzioni rende tutto più proficuo.
Questa intervista offre una prospettiva illuminante sul lavoro di Juliette e sull’importanza del giornalismo ambientale. Per ulteriori informazioni, visitate il sito di Mongabay.
Fonti ufficiali:
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